Camillo Golgi: 120 anni dal Nobel, 100 dalla scomparsa. A Pavia il «Golgi Day»
Abbiategrasso, 9 ottobre 2026

Il 10 ottobre 1906 fu assegnato a Camillo Golgi il premio Nobel per la Medicina. Domani, a 120 anni di distanza dal Nobel e a 100 dalla sua scomparsa, si celebra il «Golgi Day».
Golgi, nato a Pisogneto di Corteno (oggi "Corteno Golgi") in Valle Camonica il 7 luglio 1843, compì gli studi in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Pavia.
È stato uno dei più importanti istologi e neuroscienziati italiani. A Pavia ricoprì i ruoli di Professore Ordinario di Patologia Generale e di Istologia e, in due successivi mandati (1893-96 e 1901-09), la carica di Rettore.
Nel 1906 fu insignito del Premio Nobel, il primo italiano (insieme a Giosuè Carducci) a ricevere il riconoscimento. Nel 1907 fu tra i fondatori e divenne il primo Presidente della Società Italiana di Neurologia: un momento fondamentale, perché sancì l'autonomia della neurologia come branca scientifica separata dalla psichiatria clinica.
Il laboratorio clandestino di Abbiategrasso
Costretto dal padre a un impiego sicuro, Golgi accettò il posto di primario alla Pia Casa degli Incurabili di Abbiategrasso: malati cronici, strutture povere, un ambiente che minacciava di spegnere il suo intelletto. Ma non demorse. Proprio ad Abbiategrasso trasformò clandestinamente la cucina del proprio alloggio in laboratorio e qui mise a punto la «reazione nera», la colorazione che rese visibile per la prima volta la rete nervosa diffusa e che cambiò il corso della neuroanatomia e della neuroistologia, portandolo nel 1906 al premio Nobel per la Medicina.
L'omaggio
Rendiamo omaggio a questo grande scienziato, la cui storia scientifica si è scritta anche ad Abbiategrasso.
Gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico. L'Università di Pavia celebra la ricorrenza con un programma ricco di iniziative, che segnalo.
Il programma completo della giornata sul sito del Comune di Pavia.
Programma ufficiale del Golgi DayCondividi